Paris Texas
NOAM Classic

Paris, Texas

Wim Wenders
 - 147' - 
Germania
domenica 27 Ottobre 
19:00 
Cinema Sarti 
Prezzo: intero 8,50 € | ridotto 7,00 €

In collaborazione con Cineteca di Bologna
Introduzione a cura del Cineclub Il Raggio Verde

Travis Henderson attraversa a piedi da solo l’assolato deserto americano. Suo fratello riesce a trovarlo e lo conduce a Los Angeles, dove il silenzio in cui l’uomo è chiuso si apre dopo l’incontro con il piccolo figlio Hunter, mai più rivisto dopo la separazione con la moglie.

Film cardine dell’intera opera di Wim Wenders, Paris, Texas si delinea come racconto morale dal valore universale, che si snoda fluido e solenne nella cristallina wilderness dei grandi spazi aperti americani. Straordinaria è l’interpretazione di Harry Dean Stanton, culmine di tutta la sua carriera, nei panni di un muto rabdomante dell’anima in fuga da un doloroso passato. Ottima è la sceneggiatura di Sam Shepard, in mirabile equilibrio tra lirismo e malinconia. Il paesaggio, come sempre in Wenders, non è solo metafora dello stato esistenziale, ma ambiente in grado di condizionarla. Tra la polvere del deserto, il protagonista della pellicola cerca di tornare nel luogo sperduto del suo passato per elaborare il dolore di una storia personale segnata dal fallimento. Road-movie profondamente ibridato con il western, commuove con la sua dolente umanità senza sottrarre nulla a un impianto estetico di grandissima suggestione.

Informazioni

Interpreti: Harry Dean Stanton, Nastassja Kinski, Dean Stockwell, Aurore Clément, Hunter Carson, Bernhard Wicki
Sceneggiatura: Sam Shepard, L.M. Kit Carson
Fotografia: Robby Müller
Montaggio: Peter Przygodda

Bio regista: Dopo aver tentato la strada della medicina, Wim Wenders studia cinema alla Academy of Film and Television di Monaco e, dopo l’esperienza televisiva, nel 1970 esordisce dietro la macchina da presa con Estate in città, in cui introduce la tematica del viaggio, ben presto cardine nella sua poetica, oltre al rapporto stretto tra musica e immagini e al fascino per Stati Uniti. Il suo percorso autoriale trova il primo snodo fondamentale in Alice nella città (1973), che con Falso movimento (1975) e Nel corso del tempo (1976) costituisce la Trilogia della strada. La sua carriera è lunga e ricca di successi, con diversi premi internazionali: il Leone d’oro alla Mostra del Cinema di Venezia per Lo stato delle cose (1982) è il primo, mentre nel 1984 per Paris, Texas riceve la Palma d’Oro al Festival di Cannes, dove nel 1987 conquista il Premio per la miglior regia per Il cielo sopra Berlino. Eclettico, sperimenta la sua regia anche con il documentario, realizzando opere memorabili come Buena Vista Social Club (1999), The Blues – L’anima di un uomo (2003) o Pina (2011), dove utilizza il 3D come parte costitutiva della sua sperimentazione registica.