
WESTERN SIMULACRUM – MOSTRA DI EMANUELE MENGOTTI
“Western Simulacrum” di Emanuele Mengotti
-A mio padre, che mi ha donato un West che non esisteva.-
Mostra inedita.
“Western Simulacrum” nasce dal bisogno di attraversare il miraggio, di capire come un’immagine possa diventare carne, come un sogno possa trasformarsi in destino…
La mostra esplora il West come costruzione mentale prima che geografica.
Partendo da una memoria ereditaria: il West immaginato da un padre che non lo ha mai visto e lo racconta ad un figlio per svilupparsi attraverso Polaroid realizzate sul campo dall’autore nell’America più marginale e autentica in dialogo con una selezione di cartoline originali del secolo scorso, con testi manoscritti dell’epoca che oggi più mai risultano attuali. La mostra intreccia intimità familiare, costruzione del mito, ideologia nazionale e ciò che l’America continua a sognare di sé.
Non è una mostra sul West, ma sul desiderio del West , su ciò che resta quando il mito cede, ma continua ostinatamente a pulsare. Tra apparizione e smarrimento, riemerge anche un simbolo ferito, traccia di un’esposizione che tocca la memoria personale tanto quanto il presente americano.
/ Soundtrack of the Exhibition / installazione sonora di Enrico Coniglio
Realizzata come controcanto acustico alla mostra “Western Simulacrum”. Quattro mangianastri, quattro direzioni possibili di ascolto: ogni brano accompagna una parte del percorso, come un’eco che attraversa il mito e ne rivela le crepe. Suoni trovati, catturati, registrati, reinventati: frammenti di un immaginario collettivo che vacilla. Un paesaggio sonoro fatto di stereotipie, dove il Far West non è più luogo né tempo, ma simulacro acustico, quinta teatrale di memorie distorte. Tra desiderio e disincanto, tra documento e finzione, la colonna sonora di un film che non è mai esistito ma che continua a suonare nel nostro immaginario.
Emanuele Mengotti sarà protagonista di un talk pubblico mercoledì 12 novembre (vi rimandiamo al post dedicato).
Inaugurazione mercoledì 12.11.2025 ore 18:30.
La mostra sarà aperta in anteprima sabato 8 e domenica 9 novembre, ore 10:00-13:00/15:30-19:30.
Spazio MEET NOAM, Galleria d’arte Comunale di Faenza, Voltone della Molinella.
A cura di:
Gian Marco Magnani
Fabio Monducci
Matteo Vandelli