
Butch Cassidy and the Sundance Kid
Introduzione a cura di Gian Marco Magnani e Marco Lovisato
Omaggio a Robert Redford
Nel Wyoming di fine Ottocento, i fuorilegge Butch Cassidy (Paul Newman) e Sundance Kid (Robert Redford) rapinano banche e treni insieme alla loro banda. Braccati da un gruppo di sceriffi implacabili, decidono di fuggire in Bolivia con Etta (Katharine Ross), la compagna di Sundance, ma il loro destino resta segnato. Ispirato alle vere gesta dei due banditi del West, Butch Cassidy and the Sundance Kid è un caposaldo della New Hollywood e una delle opere più amate di George Roy Hill. Con ironia e malinconia, il regista trasforma la leggenda in una storia di amicizia e libertà, dove l’epopea western diventa racconto di ribellione e disincanto. Vincitore di quattro Oscar, tra cui sceneggiatura, fotografia e colonna sonora di Burt Bacharach, il film è rimasto nella storia anche per l’indimenticabile ballata Raindrops Keep Fallin’ on My Head e per la chimica irresistibile tra Newman e Redford.
Informazioni
Anno: 1969
Interpreti: Paul Newman, Robert Redford, Katharine Ross
Sceneggiatura: William Goldman
Fotografia: Conrad L. Hall
Montaggio: John C. Howard, Richard C. Meyer
Bio Regista: George Roy Hill (1921–2002) è stato un regista e sceneggiatore statunitense. Dopo aver servito come pilota durante la seconda guerra mondiale, ha lavorato prima nel teatro e si è poi dedicato al cinema. Tra i suoi film più noti si ricordano Butch Cassidy and the Sundance Kid (1969) e La stangata (1973). Il suo lavoro, caratterizzato da ritmo narrativo e attenzione ai personaggi, lo ha reso una figura significativa del cinema statunitense degli anni Settanta.